Liceo Scientifico Statale "Galileo Ferraris"
Corso Montevecchio, 67 - 10129 Torino

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Il progetto EEE, presentato ufficialmente al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il 3 maggio 2004, nasce dall’idea di realizzare su scala nazionale un sistema integrato di rivelatori per lo studio dei raggi cosmici di elevatissima energia.

In collaborazione con...

Prof.Antonino Zichichi Università di Bologna, Italia INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) – Roma, Italia Centro “Enrico Fermi” – Roma, Italia CERN (Centro Europeo di fisica nucleare) – Ginevra, Svizzera FCCSEM (Fondazione e Centro di cultura Scientifica E.Maiorana) – Erice, Italia WFS (World Federation of Scientists) – Beijing, Geneva, Moscow, New York

Nel Liceo Galfer sono attivi due diversi Progetti EEE:

 Progetto EEE telescopio MRPC (prof.sse Burato e Nurisso)

 Progetto EEE cosmic box (proff. Cottino e Porta)

EEE Zichichi

IL PROGETTO EEE TELESCOPIO MRPC (PROF.SSE BURATO e NURISSO)

La Terra è bombardata ogni giorno da una pioggia di particelle (raggi cosmici) di origine extraterrestre.

Il progetto è strutturato su base modulare e prevede l’installazione in circa 100 scuole italiane di rivelatori MRPC (Multigap Resistive Plate Chambers) per la misura dei raggi cosmici, sincronizzati tramite la tecnologia GPS, al fine di permettere lo studio di sciami di elevate dimensioni a cui corrispondono cosmici primari di elevata energia.

Il Progetto EEE si basa sul coinvolgimento diretto dei giovani in una grande avventura scientifica. Infatti sono stati gli stessi giovani a costruire i rivelatori in grado di osservare i segnali cosmici e, partendo da questi segnali, elaborare i dati fino all’analisi e alla loro interpretazione.

Il Progetto si è sviluppato attraverso le seguenti fasi:

1. costruzione dei rivelatori MRPC

2. realizzazione del “telescopio” con MRPC e messa a punto della strumentazione

3. raccolta dati e analisi

Il rivelatore MRPC al Galfer

Lo strumento che è stato istallato nelle Scuole  coinvolte nel progetto è denominato MRPC (Multigap Resistive Plate Chamber) ed è stato inventato allo scopo di misurare con grande precisione il tempo di volo delle particelle subnucleari.

Durante la prima fase, il Docente a capo del progetto, prof.ssa Marina Burato, ha accompagnato quattro studenti del Liceo al CERN di Ginevra per il montaggio dei rivelatori. Un tecnico della Facoltà di Fisica di Torino ha affiancato il gruppo nelle varie attività.

Nella seconda fase il rivelatore è stato installato a scuola, collegato alla rete, collaudato, ecc. A questo punto gli studenti sono diventati i veri protagonisti. I loro compiti: curare la macchina, rilevare i dati, interpretarli e confrontarli con quelli degli altri Istituti dislocati in tutta Italia.

Archivio materiale anni precedenti: http://share.dschola.it/galileoferraris/eee/default.aspx