Liceo Scientifico Statale "Galileo Ferraris"
Corso Montevecchio, 67 - 10129 Torino

...se morremo qui in silenzio come vogliono i nostri nemici, se non ritorneremo, il mondo non saprà di che cosa l’uomo è stato capace, di che cosa è tuttora capace: il mondo non conoscerà se stesso, sarà più esposto di quanto non sia ad un ripetersi della barbarie nazionalsocialista, o di qualsiasi altra barbarie equivalente, qualunque ne sia la matrice politica effettiva o dichiarata” 

(Primo Levi, Prefazione a La vita offesa, 1987)

INIZIATIVE 2017-2018

CONCORSO "I GIOVANI RICORDANO LA SHOAH" A.S.2017-2018

Nell’ambito delle iniziative che saranno realizzate nel nostro Paese in occasione del “Giorno della Memoria” fissato per il 27 gennaio di ogni anno, il MIUR, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, bandisce per l’anno scolastico 2017/2018 la XVI edizione del concorso scolastico nazionale “I giovani ricordano la Shoah”, rivolto a tutti gli allievi del primo e secondo ciclo di istruzione, al fine di promuovere studi e approfondimenti sul tragico evento che ha segnato la storia europea del ‘900.

TRACCIA: 

Da pochi mesi erano state proclamate le leggi razziali, e stavo diventando un isolato anch’io. I compagni cristiani erano gente civile, nessuno fra loro né fra i professori mi aveva indirizzato una parola o un gesto nemico, ma li sentivo allontanarsi, e, seguendo un comportamento antico, anch’io me ne allontanavo: ogni sguardo scambiato fra me e loro era accompagnato da un lampo minuscolo, ma percettibile, di diffidenza e di sospetto. Che pensi tu di me? Che cosa sono io per te? Lo stesso di sei mesi addietro, un tuo pari che non va a messa, o il giudeo che «di voi tra voi non rida*»?” (Primo Levi, Ferro da Il sistema periodico) * Dante, Paradiso, canto V, vv. 79-81

A ottant’anni dalla pubblicazione del Manifesto della Razza e delle successive leggi razziali (http://goo.gl/o2J9Q6), contestualizzate e analizzate la citazione di Primo Levi. Approfondite le conseguenze della normativa antiebraica nel mondo della scuola e nella società.

Partecipano al Concorso gli allievi e le allieve della classe IV M coordinati dai proff.Rinaldo Previtali, Chiara Giacometti, Carla Pagliero, Paola Saini e Federica Piazzolla, con l'elaborato (corredato di video) dal titolo LA CARNE DELL'ORSO. Il sapore di essere forti e liberi.